Aquile metropolitane

Le aquile sono dei rapaci nativi degli alti picchi bergamaschi, ma
si possono trovare in grande numero anche in città, specie il sabato
e la domenica pomeriggio.

Questi ultimi esemplari si distinguono dai loro parenti per una maggiore
apertura alare e per una differente dieta.

Le aquile metropolitane passano la maggior parte del loro tempo appollaiate
in attesa di entrare in azione, azione sempre rapida ed imprevedibile.




Due grandi ricercatori italiani si sono dedicati allo studio approfondito
di questi rapaci. Da un trattato di questi due ricercatori si possono
avere dei dati interessanti.

Il loro sistema di volo e' molto primitivo, forse a causa della loro
dieta che si compone di pane e volpe di varie qualità.



In aggiunta a questi importanti alimenti, l'aquila metropolitana consuma
solitamente abbondanti dosi di sviluppina che ha la funzione di aumentare
le scarse capacita delle cellule celebrali.



Le aquile metropolitane hanno come nemici naturali le terribili e voraci
jene ridens.

Oltre alle jene ridens devono temere un'altra specie, quella dell'uomo
sapiems-sapiene che con la sua grande intelligenza può mettere a repentaglio
1'esistenza di questi stupidi animali.

 

BIBLIOGRAFIA



Mazzali-Valente "Il volo delle aquile" 1985
Valente "Le aquile in rapporto con la società"
Marini "Io aquila, biografia di una storia vissuta"

LUNGOMETRAGGI

Mazzali "L’intelligenza dell'aquila civilis"
AA.VV. "Lassù dove osano le aquile"
AA.VV. "L'aquila che volo nel nido del cuculo"
Marini "Chiamami aquila"