Due amici si incontrano. "Allora, Giulio, come va il matrimonio?". "Bene, bene... cioè... veramente c'è un problema!". "E sarebbe?". "Vedi alle 5 mi sveglio e faccio l'amore ma dopo devo andare nel campo a lavorare; verso le 11 mi viene ancora voglia. Allora torno a casa e faccio l'amore. Ritorno nel campo ma alle 3 devo correre a casa a cercare mia moglie! Capisci che non posso più lavorare e vedi tu stesso in che condizioni è il mio campo...". "Mah, Giulio, è tutto qui? Tu ti devi organizzare. Hai ancora il fucile da caccia?". "Sì, è a casa". "Bene, tu te lo porti dietro e dopo aver preso accordi con tua moglie ogni volta che avrai voglia spari un colpo di fucile e lei correrà a soddisfare i tui sani contadini desideri". "Caspita! Questa è una grande idea. Farò così". Dopo un paio di mesi si rincontrano: "E allora come va?". "Bene bene. Alla mattina facciamo l'amore, poi vado nel campo e alle 11 prendo il fucile e BUMM un bel colpo e mia moglie corre da me. E poi alle 3 BUMM e lei viene e così via. Guarda ora che bel campo che ho e come sono ben puliti i fossi e come sono ricche le spighe, insomma tutto bene... cioè tutto bene fino alla settimana scorsa". "Perchè? Che cosa è successo la settimana scorsa?". "È successo che hanno aperto la caccia e mia moglie non l'ho più vista!".
Da quel giorno saprà esattamente il significato dell'espressione "avere le mani bucate"!

